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Dalla Svizzera il PD ha tanto da imparare

2 luglio 2008
Ingrid è libera!!!
Evviva.
La Betancourt è libera.
Che bella, bellissima notizia.



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permalink | inviato da nuovaeconomia il 2/7/2008 alle 21:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
26 giugno 2008
No comment
Secondo il Financial Times, l'Italia «ha bisogno di un governo serio e responsabile. Berlusconi ieri ha detto che la magistratura lo ha sottoposto a un ’calvario’ senza fine. Ma l’unico "calvario" di questa storia è quello che sopporta l’Italia, che ha bisogno di un cambio di rotta estremo nelle sue sorti economiche e politiche».

Non credo ci sia molto da aggiungere.
L'Italia sta davvero andando male.
In Europa non ci considera nessuno.

A me dispiace molto vedere, da qui, il mio paese che affonda.

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permalink | inviato da nuovaeconomia il 26/6/2008 alle 10:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
19 giugno 2008
La manovra triennale
Guardiamo un po' nel dettaglio...

ROBIN TAX.
L'imponibile Ires torna al 33% dal 27%. Verranno colpite banche, assicurazioni e compagnie petrolifere.

In principio la Robin Tax è giustissima. Peccato che i Petrolieri, le Banche e le Assicurazioni non staranno con le mani in mano, ma aumenteranno tariffe e prezzi.
Riuscirà Mr. Prezzi a fare qualcosa?
Mmmmmm....

CARO-PETROLIO. Il meccanismo di sterilizzazione dell'effetto degli aumenti del petrolio sul prezzo dei carburanti, previsto dalla scorsa Finanziaria, sarà automatico e non più discrezionale. La diminuzione delle accise sia sempre adottata quando il prezzo internazionale del greggio aumenta in misura pari o superiore, nella media trimestrale, a due punti percentuali rispetto al valore indicato del Dpef, che sarà in via esclusiva quello di riferimento.

Regola sacrosanta.
Meglio sarebbe eliminare anche molte accise inutili e desuete.

PESCA E AGRICOLTURA. In arrivo una proroga al 31 dicembre prossimo per l'aliquota Iva agevolata, al 5%, sul gasolio per agricoltura e pesca.

Errore! Basta con l'assistenzialismo.
Il nostro settore pesca non è sostenibile: è inutile continuare a buttare via i soldi.
Occorre far sì che restino sul mercato solo le realtà realmente produttive.

PIANO CASA. Verranno agevolate nell'acquisto della prima casa giovani coppie a basso reddito, particolari categorie sociali, ed anche gli immigrati regolari. È ancora da decidere se potranno rientrarvi anche le famiglie monoreddito, al di sotto di una certa soglia.

C'è da vedere alla prova dei fatti. Detto così puzza tanto di demagogia.

CUMULO PENSIONE-LAVORO. Sarà interamente cumulabile il reddito da pensione - di vecchiaia, anzianità, invalidità - con quello da lavoro dipendente ed autonomo. Misura che sarà applicata anche nei confronti dei trattamenti pensionistici liquidati in precedenza.

Regola sensata.
Anche se si tratta della solita sanatoria all'italiana...

CARD ANZIANI. Per i pensionati al minimo, in arrivo una carta prepagata per le spese di prima necessità, come gli alimentari e bollette.

Ma non era meglio aumentare i trasferimenti per un importo pari a quello contenuto nella carta?
Ovviamente non tassabile.

MENO CARTA NELLA P.A.. Dal primo gennaio 2009 le amministrazioni pubbliche ridurranno del 50%, rispetto a quelle del 2007, le spese per la stampa delle relazioni e di ogni altra pubblicazione prevista da leggi e regolamenti e distribuita o inviata ad altre amministrazioni. Confermato l'addio della Gazzetta Ufficiale stampata a partire dal primo gennaio 2009.

Ottima idea.

SERVIZI PUBBLICI LOCALI. Si avvia la loro liberalizzazione, attraverso l'affidamento della loro gestione a società di capitali individuate mediante gare pubbliche o a società a partecipazione mista pubblica e privata, nella quale il socio privato detenga una quota non inferiore al 30% a condizione che quest'ultimo sia selezionato attraverso procedure pubbliche.

Sul piano teorico ineccepibile. Vedremo su quello pratico, sperando di evitare i soliti pasticci nostrani.
Occorre però aver ben chiari i paletti sulla proprietà pubblica delle risorse e dei beni (acqua in primis).

LOTTA AI "FANNULLONI". Tempi duri in arrivo per gli statali fannulloni. Previsti controlli più stringenti (si parla di un allungamento della fascia oraria per le visite di controllo) e anche tagli alla busta paga per i «finti malati». Fare finta di stare male per non andare al lavoro avrà un costo carissimo: il reato diventa quello di truffa aggravata.

Era l'ora.

RICETTE ON-LINE. Certificati e ricette del medico di famiglia verranno trasmessi su Internet.

Sensato.

SCUOLA, ARRIVA L'E-BOOK. Dal prossimo anno sarà possibile scaricare i libri di testo scolastici da Internet. I libri saranno prodotti a stampa e on line ed è ancora allo studio se imporre al collegio dei docenti di adottare esclusivamente libri utilizzabili nelle due versioni sin da subito o rinviare l'obbligo sino all'anno scolastico 2011-2012.

Al momento impraticabile.
Anche considerato che le nostre scuole sono tremendamente obsolete dal punto di vista informatico.
Insegnanti inclusi.

UNIVERSITÀ. Le Università pubbliche e quelle legalmente riconosciute potranno trasformarsi in fondazioni di diritto privato.

Buona norma.

TRASFERIMENTI IN CONTANTE. Previsto il ritorno della soglia massima dei 12.500 euro per i trasferimenti in contante e per gli assegni non trasferibili.

La soglia attuale era più che sensata. Così si agevolano i liberi professionisti evasori.

CARTA D'IDENTITÀ. La sua durata passa da 5 a 10 anni.

Ok. Utile per risparmiare qualcosa.

IMPRESA IN UN GIORNO. Attraverso una semplificazione delle procedure burocratiche, sarà possibile avviare un'impresa in un giorno.

Questa è una previsione fondamentale. Speriamo si riesca davvero a darle seguito.

CENTRALI NUCLEARI. Entro il 2008, verranno individuati i criteri per localizzare le nuove centrali.

Errore madornale. Ma tanto ci pensarà al Lega a mettersi di traverso, quando si parlerà di centrale nucleari al Nord...

BANCA DEL MEZZOGIORNO. Viene costituita una nuova spa, con un capitale iniziale di 5 milioni (da restituire entro 5 anni).

Temo l'ennesimo spreco di denaro pubblico.

CDA NON QUOTATE. Dovranno ridurre i componenti degli organi di amministrazione (a 5 o 7) e anche i compensi in misura del 25%.

Bene.

TRACCIABILITÀ PAGAMENTI. Salta l'obbligo di ricorrere ad assegni non trasferibili o sistemi di pagamento elettronico, per gli importi superiori a 100 euro.

Effettivamente 100 euro erano pochi.
Ma la soglia dei 500 sarebbe utile.

TICKET SANITARI. Non è stato ancora specificato se verrà confermata la loro abolizione dal 2009. Il mancato gettito sarebbe pari a 834 milioni.

Chi vivrà vedrà...

LIBRO UNICO DEL LAVORO. Il datore di lavoro privato - ad eccezione di quello domestico - dovrà istituite e tenere il libro unico in cui iscrivere tutti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi e gli associati in partecipazione con rapporto lavorativo. All'interno vi dovrà essere riportata ogni annotazione relativa alle prestazioni in denaro o in natura, compresi rimborsi spese,trattenute, detrazioni fiscali, dati relativi agli assegni per il nucleo familiare ed eventuali premi o straordinari.

Buona semplificazione.

STATALI, SE DICONO NO AL TRASFERIMENTO. Il personale che oppone un reiterato rifiuto, pari a due volte in 5 anni«, alla richiesta di trasferimento »per giustificate e obiettive esigenze di organizzazione dell'amministrazione si considera in posizione di esubero«.
P.A., «OPERAZIONE TRASPARENZA».
Tutte le amministrazioni pubbliche dovranno pubblicare sul »proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici dei dirigenti».

Sottoscrivo in pieno entrambe le norme!

JOB ON CALL E LAVORO A TEMPO DETERMINATO. Torna il lavoro a chiamata e sarà possibile prorogare più di una volta i contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi.

Errore. Basta con queste forme estremamente precarie.
Occorre arrivare al contratto di lavoro unico alla Ichino-Boeri.
Il Job on Call è un insulto!

LAVORO, ARRIVA LA DEREGULATION. Incoraggiare le imprese ad assumere attraverso la de-regolazione della gestione dei rapporti di lavoro e promuovere una agevole regolarizzazione di tutti quei rapporti di lavoro o spezzoni lavorativi che oggi sono quasi sempre irregolari.

Significa tutto e niente.

ADDIO AD ENTI «INUTILI». Sono quelli con meno di 50 dipendenti, e che non saranno confermati dai ministeri vigilanti entro la fine dell'anno.

Si dice da almeno 30 anni...vedremo.

MISTER PREZZI. Più poteri al Garante dei prezzi, che potrà fare indagini in settori specifici con il supporto delle Fiamme Gialle. 

Speriamo serva a qualcosa, non come le Authorities.

EXPO 2015. Stanziate le risorse per le opere in vista dell'appuntamento di Milano.

Necessario. Speriamo di non fare schifo come per Italia90.

FISCO, GUERRA AL «GRANDE FRATELLO». Multe salatissime da 5.000 a 30.000 euro per chi pubblica le dichiarazioni dei contribuenti.

Mah...tutto questo desiderio di privacy (come nelle intercettazioni) è sospetto.

TAV. Abrogata la revoca delle concessioni disposta nel 2007 ai contraenti generali che avevano avuto l'assegnazione senza il ricorso a bando di gara.

Indecente! Ma sì sa, la politica ha le mani sporche....

BANDA LARGA. Arrivano 800 milioni per il periodo 2007-2013 attinti dai fondi del Fas.

Siamo il fanalino di coda in Europa. Diamoci una mossa.
C'è gente che deve ancora usare i modem a 56kb! Uno scandalo.


Il testo commentato è tratto da qui.

5 giugno 2008
Bozza Brunetta per PA
Sul Corriere di oggi si parla della bozza del Ministro Brunetta per la riforma della Pubblica Amministrazione.
Che dire, su carta si tratta di provvedimenti encomiabili.
Nello specifico:
  • produttività calcolata sui risultati ottenuti, ossia sui servizi offerti, oggettivamente calcolabili; stop all'autovalutazione inutile.
  • nuova gestione degli esuberi: il lavoratore in esubero (per numero o per mancata professionalità) sarà messo a disposizione con paga base, in attesa di trasferimento. Il trasferimento ad altra amministrazione non potrà essere rifiutato, pena il licenziamento automatico.
  • valutazione a livello di singola amministrazione, ma coordinamento nazionale tramite apposita agenzia che garantirà uniformità di trattamento (per evitare i manager che si autodefiniscono tutti bravissimi e prendano i premi di produzione).
  • basta premi a pioggia: saranno distributiti solo ai migliori, o meglio ai migliori dei migliori.
  • nuovo assetto manageriale della dirigenza.
  • congelamento indennità di risultato nella fase transitoria.
  • avanzamento di carriera solo per concorso pubblico.
  • licenziamento per i falsi malati e maggiori controlli ispettivi.
  • licenziamento per i medici pubblici che attestano false malattie.
  • contrattazione: riduzione dei comparti, revisione durata, secondo livello.
Il dubbio è: sarà l'ennesimo annuncio senza seguito? Vinceranno ancora una volta i burocrati?
In questo campo l'azione del PD è fondamentale!
4 giugno 2008
Tremonti e la Robin Tax
La "Robin Tax" di Tremonti (tassa per i Petrolieri) è fondamentalmente giusta, ma credo sia inattuabile.
Innanzi tutto, in Italia viviamo di annunci: si parla tanto e si conclude poco.
Il solo annunciare che i Petrolieri saranno tassati li spinge ad aumentare il differenziale sui carburanti e i raffinati in generale. In questo modo i cittadini/consumatori pagano subito, i Petrolieri chissà.
Certe cose dovrebbero essere annunciate solo a cose fatte o pochissimo prima.
Soprattutto in un Paese dove l'antitrust non esiste.
Dobbiamo poi considerare che lo Stato è parte della categoria dei "Petrolieri"; pensiamo alle partecipazioni in Eni. Tassando gli extra-profitti, tassa anche se stesso. Quindi c'è da calcolare bene quale sia il vantaggio.
Infine, come definire il concetto di extra-profitto per società quotate in borsa?
I capitali si muovono velocissimamente e un misero Governo nazionale può fare ben poco.
Forse è meglio pensare ad altre forme di redistribuzione e tasse di scopo.
3 giugno 2008
Alitalia. Ah, l'Italia! 2
Il Governo continua a fare orecchie da mercante, non proponendo alcuna seria soluzione.

Intanto, British Airways e Iata si aggiungono a Ryanair nel chiedere che la UE bocci gli aiuti di Stato per Alitalia.

Siamo già al declino, non abbiamo bisogno di questa ulteriore farsa.

Il Governo sia chiaro: o mette sul tavolo la soluzione, o Alitalia fallisca.

Oppure, come ha detto ieri Spinetta di Air France (la compagnia che Berlusconi ha praticamente cacciato, assieme ai Sindacati), cerchiamoci un esorcista.
Magari l'esorciccio...

2 giugno 2008
Inceneriamo?
Siamo sicuri non vi siano alternative?
Qualcuno sarà anche necessario, ma non tutti quelli che ci propinano.

Leggiamo qui.

2 giugno 2008
2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana
Un Italiano su 3 (il 30%!!!!) ignora il motivo dei festeggiamenti.
Quello che conta è il giorno di ferie.


Siamo messi bene. Proprio bene...
28 maggio 2008
Energia, energia, per cara che tu sia...
In Italia si è riacceso il dibattito sul nucleare.
Un dibattito vecchio già prima di nascere.
Quando il resto del mondo ha smesso da tempo (eccezion fatta per la Finlandia) di costruire nuove centrali, noi vogliamo crearne 4 o 5.
Il problema non è essere pro o contro il nucleare. In fondo, tutti i nostri vicini europei dispongono di centrali a fissione, delle quali condividiamo i rischi ma non i vantaggi.
Il fatto è che per costruire una centrale occorrono circa 10 anni e tutti gli esperti concordano nel dire che tra 25 anni saranno disponibili le nuove centrali di 4 generazione (quelle senza scorie). Rischiamo quindi di costruire qualcosa che è già vecchio in partenza e per giunta antieconomico, date le molte esternalità negative di queste centrali e il crescente prezzo dei prodotti fissili.
Questo nucleare va dunque abbandonato sul nascere.
Per risolvere la propria carenza/dipendenza energetica, l'Italia deve muoversi su tre fronti:
  1. Investire nelle rinnovabili: eolico, solare, geotermico. Grazie al costo del petrolio, il solare sta tornando nuovamente in auge e il nostro Paese è un serbatoio di energia solare! Se poi contiamo le ultime scoperte nel campo (senza parlare dei progetti di Rubbia!!), che ne aumentano l'efficienza, c'è da chiedersi perché tergiversiamo.
  2. Ridurre il consumo energetico e puntare all'efficienza.
  3. Prendere parte attivimente alla ricerca sul nucleare di nuova generazione e sulla fusione. Questa sì che è una cosa sensata, che ci doterà delle nuove utili tecnologie per il futuro. Ancora una volta, dobbiamo svegliarci e investire in ricerca.
Update: Interessante intervista di Rubbia.



27 maggio 2008
Alitalia. Ah, l'Italia!
Alitalia? Qualcuno batta un colpo.
Non si sa più nulla, mentre lo sfacelo è sempre maggiore.
La fine sarà il fallimento.
Non che il fallimento sia necessariamente un male.
In Svizzera, dal fallimento della Swiss Air è nata la Swiss!
Il problema è che in Italia si perde solo tempo e si bruciano soldi.
Se Alitalia deve fallire, è bene lo faccia presto.

Altro che fantomatiche cordate!


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permalink | inviato da nuovaeconomia il 27/5/2008 alle 13:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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